Alla fine
delle riprese
del film, ci siamo accorti che eravamo "lunghi" di circa 20 minuti,
avevamo
cioè 130 minuti di girato, contro i 90 preventivati. Si sono
perciò
resi necessari alcuni dolorosi, quanto indispensabili tagli di scene.
Ne
riporto alcuni:
I
Tagli di Rita Rusic
- La vista di Tiberio
morto, steso sul letto, fu giudicata così impressionante da
Rita Rusic che chiese a Piero di non montarla.
I
Tagli di Piero Chiambretti
- Nella scena
iniziale della
cena in cui Beatrice lascia
Piero,
girata al ristorante "Il Cambio" di Torino, per uno strano e casuale
gioco
di specchi, l'uscita di scena di Beatrice si vedeva riflessa per
ben
quattro volte, aumentando così l'ansia di Piero
rimasto
seduto al tavolo. Questo effetto casuale che, se cercato, avrebbe
richiesto
giorni di preparazione, per questioni di tempo fu tagliato in montaggio.
- Durante
le riprese davanti
a casa di Beatrice, quando Piero
viene sorpreso a cospargere l'uscio di casa con l'acqua benedetta,
alle spalle di Piero imbarazzato passò casualmente per ben due
volte un
gatto. Il passo furtivo del felino aumentava enormemente l'effetto
comico generale, ma per questioni di tempo l'immagine fu tagliata.
Anche in questo caso, se l'effetto fosse stato cercato, avrebbe
richiesto
una lunghissima preparazione.

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