Riporto
alcuni aneddoti
e curiosità legati alle giornate di ripresa del film, e
come
ho scoperto che il cinema è finzione (dentro e fuori il
set...)
:
Gli
Attori
- Molti degli
attori del
film non sono professionisti, alcuni sono stati presi letteralmente
dalla
strada, altri, come lo stesso Piero, interpretano sé stessi, o
meglio
le proprie caricature. Tra questi ultimi ci sono: Charlie, Tiberio, Izzo, Isabella,
il Direttore della Rete TV
e alcune delle Ex
Fidanzate.
- Il
personaggio di Diego
(interpretato da Antonio Catania) è ispirato ad un mix tra Diego
Amodio (uno degli sceneggiatori) e il sottoscritto.
- Daniela
Cristofori
l'attrice che interpreta Federica
(l'infermiera ex fidanzata di Diego) è in realtà la reale
fidanzata di Giacomo (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo), non a
caso ha partecipato anche al loro ultimo film.
- Con Greta
Cavazzoni
sono nati presto un buon affiatamento
e confidenza. Io l'ho soprannominata Bugs Bunny, per la sua
vaga
somiglianza col personaggio dei cartoni, e le ho disegnato una caricatura
ispirata al noto coniglio.
- L'attrice
che interpreta
la maestra della classe delle Ex
Fidanzate, è Barbara
Begala, artista anche di musical, e fa parte della compagnia di My
Fair Lady (di cui io ho curato con Massimo Piparo gli adattamenti
in
italiano). Al film avrebbe dovuto partecipare anche Luca Biagini
(attore-doppiatore, voce di John Malcovich) che nel musical interpreta
Henry Higgins, avrebbe dovuto fare il Direttore della TV, ma quando Carlo
Freccero accettò di interpretare sé stesso, la
candidatura
cadde.
- Cristina
Maccà,
che interpreta la moglie di Izzo,
ha anche interpretato la figlia di Fantozzi negli ultimi film
di
Villaggio.
- L'attore
che ha fatto la
parte dello psicanalista
è
un attore-mimo olandese, Ted Keijser, che lavora con la
compagnia
teatrale Donati-Olesen.
- Tiberio
Fusco accettò
di girare la scena del suo funerale,
a patto che non dovesse apparire dentro
la bara. Inutile dirvi quante volte gli abbiamo fatto credere che
avrebbe
invece dovuto entrarci. Quando la bara arrivò sul set,
ci
fu un momento di imbarazzo tra tutti, io proposi a qualcuno di fare una
foto, ma nessuno voleva avvicinarsi. Poi nell'arco della giornata ci
abituammo
a quella vista (a tutto ci si abitua...) è qualcuno volle fare la
foto, dicendo che portava fortuna!
- Con noi
ha collaborato,
come assistente addetto al monitor di scena (il combo), Stefano
Salemme, simpatico e preparato, fratello del più noto
Vincenzo.
- Il
personaggio del Pope
è stato interpretato da Tony Scott, un vecchio jazzista
americano
che a stento parlava la nostra lingua, ma che non ha avuto bisogno di trucco
per interpretare la parte.
In compenso si
dimenticava
le poche battute che doveva dire, e siccome non ci vedeva bene, Piero
ha
dovuto attaccarsi addosso une serie di bigliettini
come "gobbi" che lui potesse leggere.
- Tra gli
invitati della festa
a casa di Charlie appare anche Maurizio
DiMaggio (sempre in viaggio) noto conduttore di Radio Monte Carlo.
Nel film diceva anche una battuta, che purtroppo è stata
tagliata
da esigenze di montaggio.
- Durante
le riprese della scena
di Natale in casa di Piero, sin dal mattino Greta Cavazzoni
era come estraniata, al punto che faticavo a concordare con lei le
battute
più banali. Ben presto capimmo che si stava già
concentrando
per il monologo finale, che
era per lei la prova più difficile di tutto il film. Quando
arrivò
il momento di interpretarlo il pezzo fu così intenso che alla
fine molti
di noi piangevano! (potere dell'Actor's Studio)
Le
Location
- Quasi tutte
le location
di Torino sono state scelte personalmente da Piero, poi lo
scenografo
si è occupato di allestirle.
- La scena
della festa
è stata girata nella vera casa di Charlie. In tre notti
gli
abbiamo distrutto il giardino!
- La camera
da letto di Charlie, che qualcuno ha detto «bella, peccato
che
non sia credibile...» è la vera camera da letto
della
casa di Charlie!
- Le
riprese della riunione
nella Stazione Televisiva
si sono svolte a Roma in una sala della Stazione Ferroviaria
Ostiense.
Ogni volta che arrivava un treno, dovevamo fermare le riprese.
- La scena
di San Valentino
è stata girata nella pizzeria "Fratelli LaCozza" di
Torino,
di proprietà di Piero Chiambretti e Charlie
Ferrari.
- La
presunta casa
di Piero è in realtà il salone ricevimenti dell'hotel
Principi
di Piemonte di Torino. L'ambiente è ricco, degno di uno
Sceicco,
abbiamo calcolato che i soli lampadari in vetro di Murano abbiano un
valore
di circa 3 miliardi!
- La scena
del matrimonio
è stata girata a Torino, nella basilica
di Superga. La diocesi aveva prestato la chiesa, ma non voleva che
per la finta funzione si utilizzassero le vere formule del rito
cattolico.
Il vero Parroco della basilica era presente per fare da consulente
(e per controllare che il veto venisse rispettato) per questo motivo
uno
dei nostri si occupò di distrarlo e allontanarlo, così,
in
sua assenza, potemmo usare alcune delle frasi che non avremmo dovuto
(un
vero scherzo da prete...).
- Durante
le riprese dell'infermeria
si innescò tra Piero e Antonio una serie incontrollabile di
risate
che mise in crisi le riprese. Piero doveva rimanere in campo, in
silenzio
sulla lettiga, durante il discorso tra Diego e Federica, ma sul
più
bello scoppiava a ridere,
ed
era tutto da rifare.
- Piero
è terrorizzato
da tutto ciò che concerne ospedali, aghi, punture, flebo, al
punto
che quando è stato il momento di mettergli la finta flebo
nella scena dell'ospedale, ha cominciato a suggestionarsi
e a star male sul serio!
- A Roma
durante le riprese
della terrazza della madre di
Beatrice,
che aveva come sfondo la cupola di S.Pietro, sfortuna volle che
proprio in quel giorno ci fosse la visita della Regina Elisabetta
al Papa, il Vaticano era sorvolato da elicotteri e le strade percorse
da
sirene: un disastro per la presa diretta. Più volte
dovemmo
fermare le riprese, Piero era
sconsolato!
Quando
finalmente la Regina
se ne andò, cominciò a piovere!
Varie
- L'idea di
usare la Citroen
DS decapottabile come auto di Piero nel film è nata per
caso.
Mentre parlavo con il titolare di un'officina specializzata in vecchie
Citroen, vicino a casa mia a Roma, venne fuori che Fiorello
(che
abita dalle mie parti) aveva una Citroen DS decapottabile nera. Il
giorno
dopo mi telefonò Piero, chiedendomi che macchina avrei usato per
un personaggio televisivo brillante, di successo e convinto di
sé
stesso. Non ebbi dubbi: «Una Citroen
DS decapottabile!» dissi, e il fatto che l'avesse Fiorello
convinse
anche Piero che era l'auto giusta!
Quando ci
incontrammo con
Fiorello, per la trasmissione della Carrà
del 6 Gennaio, mi disse: «Che coincidenza, anch'io ho una DS
decapottabile!»
«Lo
so...!»
risposi io.
Coincidenze
Nel film sono
stati inseriti,
in tempi non sospetti, dei riferimenti a luoghi o persone che hanno poi
avuto rilievanza nei mesi successivi.
Ecco alcune
delle coincidenze:
- Nel film
abbiamo inserito
l'imitazione di Giovanni
Trappattoni ed è diventato il CT della nazionale.
- Abbiamo
inserito una scena
di scherma e l'Italia ha vinto diverse medaglie alle olimpiadi
di
Sidney.
- L'autoradio
del taxi parla
della "maggica" e la squadra della Roma è balzata prima in
classifica.
- Abbiamo
girato una scena
ai Murazzi di Torino con la pioggia
finta e due mesi dopo, con la pioggia vera, il Po è
straripato
è ha inondato tutta la zona.
- Nell'arco di
tutto il
film compaiono periodicamente degli angeli che accompagnano
alcune
delle scene chiave. La cosa è più evidente sul ponte di Castel
S.Angelo, nei giardini del lungo Po mentre il filgio di Izzo corre
col palloncino, nella stanza quando Piero dorme con Izzo e sua moglie.
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