Indice
Prima puntata



VOCE F. C.
Catalogna settentrionale, 1341. L’Inquisizione sta dando la caccia agli ultimi catari [catari]. In una capanna isolata tra i Pirenei si sta svolgendo la cerimonia che gli eretici chiamano Consolamentum…

(Si odono uccelli che cinguettano e lo stormire dei rami degli alberi. Poi una voce distante sale in PP).

PERFETTO CATARO
Pierre, vuoi tu ricevere il battesimo spirituale mediante il quale viene dato lo Spirito Santo nella Chiesa di Dio, con la santa preghiera e con l’imposizione delle mani dei buoni uomini?

PIERRE
Sì.

PERFETTO CATARO
E allora, Pierre, poso sul tuo capo il Vangelo di Giovanni, a cui la vera Chiesa si ispira. Fratelli, accogliete questo nuovo credente!

(Voci maschili e femminili intonano un canto: Ameno, dal CD Era. Ma il canto si interrompe in un confuso vociare quando la porta della capanna si apre cigolando)

MICHEL
(Affannato e sofferente) Fratelli, fuggite! Fuggite finché siete in tempo!
 
PERFETTO CATARO
(Allarmato) Michel, ma tu sei ferito! Chi ti ha ridotto così?
 
MICHEL
(Articolando a stento) La collina… è piena di cavalieri armati… Ci hanno scoperto!
 
(Nella capanna risuonano grida di spavento)
 
DONNA CATARA
(Emozionantissima) E’ vero! Guardate quella bandiera! La croce verde con la spada e l’ulivo!
 
(Grida, pianto di bambini, voci terrorizzate: "L’Inqusizione! L’Inquisizione!" "Aiuto!" "Ci uccideranno")
 
MICHEL
(Ormai rantolante) Non c’è tempo… da perdere… Fuggite subito!
 
PERFETTO CATARO
(Ansioso) Fratelli, non perdete la calma! Ricordate, voi siete la verità! Voi…
 
(Rumori confusi, sovrastati dal rimbombo cupo di cavalli al galoppo. Tutti gridano: "Salviamoci!" "Dio, aiutaci!" "Aiuto! Aiuto!" )
 
PADRE DALMAU
(Tra il rimbombo degli zoccoli) Ecco, porta il tuo cavallo qui, Nicolas. Da questa collina si domina tutta la scena.
 
EYMERICH GIOVANE
Cosa c’è da vedere, padre Dalmau? L’arresto di quella gente?
 
PADRE DALMAU
No, non l’arresto, Nicolas. Si vede che sei giovane. Non conosci ancora i nostri sistemi.
 
(Il frastuono dei cavalli al galoppo, in PP. Continuano le urla di terrore e il pianto dei bimbi. Vi si sovrappongono il grido di un uomo colpito a morte, poi di una donna)
 
UFFICIALE
(Iroso ed eccitato) Non uccideteli tutti all’aperto! Respingeteli nella baracca! Devono bruciare!
 
DONNA CATARA
(Piangendo) Vi supplico! Abbiate pietà! (L’invocazione "Pietà! Pietà!" viene ripresa da quanti le stanno attorno) 
 
UFFICIALE
(Con ferocia) Nessuna pietà per gli eretici!
 
(Si ode il grido straziante della donna, colpita a morte. Seguono altre grida)
 
PADRE DALMAU
(Dalla cima della collina, in cui i suoni del massacro giungono più attenuati) Ti turba ciò che vedi, Nicolas?
 
EYMERICH GIOVANE
(Con una traccia di emozione nella voce) Come potrebbe turbarmi, padre Dalmau? E’ un atto di giustizia.
 
PADRE DALMAU
Vieni, Nicolas. Scendiamo a contemplare più da vicino l’agonia di quei miserabili.
 
(Rumore degli zoccoli di due cavalli, che presto si fonde con i suoni del massacro)
 
UFFICIALE
(Compiaciuto) I superstiti sono chiusi dentro la baracca, reverendi padri. (Grida soffocate in sottofondo, implorazioni: "Non uccideteci!" "Fateci uscire!")
 
PADRE DALMAU
Ah, sì? Molto bene! (Fa una pausa, poi parla con grande determinazione). Incendiate la capanna. Devono morire tutti. Dal primo all’ultimo.
 
(Urla di feroce esultanza dei soldati. Poco dopo, tra i nitriti e il battere degli zoccoli, si fa strada il crepitio delle fiamme. Dalla capanna escono urla soffocate di paura e di dolore)
 
I CATARI IMPRIGIONATI
Aiuto! Aiuto! Fateci uscire!
 
UFFICIALE
(Duro, mentre il crepitio si fa più violento) Soldati, state attenti! Non vi siete accorti di quella bambina? Sta lasciando la capanna!
 
SOLDATO
(Un po’ turbato) Dobbiamo uccidere anche lei?
 
UFFICIALE
Questa è la consegna, no? Ricacciala nella baracca!… Ma cos’è che ha in mano?
 
SOLDATO
Una bambola… Una bambola che brucia…
 
UFFICIALE
Usa la tua lancia, spingi dentro la mocciosa. Fai finta che sia anche lei un pupazzo!
 
SOLDATO
(Molto perplesso) Non occorre: la piccola sta rientrando da sola. Voleva semplicemente salvare la sua bambola.
 
UFFICIALE
Meglio così… (Alza la voce) Uomini! Uccidete senza pietà chiunque lasci la capanna! Deve diventare il sepolcro di quei maledetti eretici!
 
(Il crepitio cresce ancora di volume, e così le grida e tutti gli altri rumori)
 
PADRE DALMAU
Che cosa c’è, Nicolas? Ti vedo scosso. E’ per colpa di quella bambola di pezza che brucia tra l’erba?
 
EYMERICH GIOVANE
(Emozionato) Far morire una bambina così piccola…
 
PADRE DALMAU
(Con severità) Cerca di abituarti a scene come questa, Nicolas Eymerich. Quanti anni hai?
 
EYMERICH GIOVANE
Ventuno, padre Dalmau.
 
PADRE DALMAU
Vivrai ancora a lungo. E qualcosa mi dice che di spettacoli simili ne vedrai parecchi.
 
(In PP i suoni del rogo, le grida di dolore e i nitriti dei cavalli)

 
VOCE F.C.
Gerona, Catalogna, 1367. Sono trascorsi 21 anni. La città è tranquilla, malgrado la guerra dei Cent’anni che insanguina l’Europa. Un giovane prete sale di corsa la scalinata che conduce al convento di San Domenico.
 
(Si ode il respiro affannoso del giovane prete, poi i colpi di un batacchio sulla porta del convento)
 
GIOVANE PRETE
(Con voce rotta dall’affanno) Ehi, voi del convento! Aprite! Messaggio urgente!
 
(La porta si socchiude cigolando)
 
FRATE GUARDIANO
(Con timbro irritato e sospettoso) Giovanotto, vi pare il caso di fare tanto chiasso? Che cosa volete?
 
GIOVANE PRETE
(Con voce ancora rotta dalla corsa) Fratello, ho un messaggio urgentissimo per padre Nicolas Eymerich! [Nìcolas Èimerik]
 
FRATE GUARDIANO
(Ostile) Forse ignorate che padre Eymerich non vuole essere disturbato, né ricevere messaggi.
 
GIOVANE PRETE
Ma è una comunicazione del papa!
 
FRATE GUARDIANO
(Colpito, dopo un attimo di silenzio) Del papa, dite? Parlate sul serio?
 
GIOVANE PRETE
Sì! Vengo direttamente da Avignone!
 
FRATE GUARDIANO
(Pensoso) Bisogna che senta frate Pedro Bagueny [Baghèni]. E’ il braccio destro di padre Eymerich. Lui deciderà se ammettervi.
 
GIOVANE PRETE
Ehi, ma che fate? Non richiudete la porta! Voi non potete… (Cigolio dell’uscio che si chiude. Il giovane prete commenta tra sé) "Deciderà se ammettermi". Ma è pazzesco!
 
(La porta torna a cigolare, mentre si riapre. L’interlocutore è cambiato. Adesso ha una voce giovanile e un po’ beffarda)
 
BAGUENY
Sono frate Bagueny. Davvero venite da Avignone?
 
GIOVANE PRETE
(Esasperato) Sì, ma non voglio vedere voi! Voglio vedere padre Nicolas Eymerich, l’inquisitore generale d’Aragona. Ho un messaggio che gli manda il papa Innocenzo VI!
 
BAGUENY
Se le cose stanno così, forse acconsentirà a ricevervi. Cercate però di non irritarlo.
 
GIOVANE PRETE
(Stupito) Irritarlo? E perché mai?
 
BAGUENY
Seguitemi nel chiostro. E’ laggiù, dopo l’androne… (Rumore dei passi dei due religiosi, amplificati dalle volte) Padre Eymerich ha un carattere un po’… spigoloso. Ma tra breve lo scoprirete da solo. Vi posso solo consigliare di essere pronto a tutto.
 
GIOVANE PRETE
(Sempre più meravigliato) Pronto a tutto? Continuo a non capire.
 
(Ancora rumore di passi, poi un cinguettio fa capire che ci troviamo all’aperto)
 
BAGUENY
Ecco, vedete quel domenicano alto, vicino al pozzo? E’ lui il famoso Nicolas Eymerich, la spada di Dio. Spero che stamattina non sia troppo corrucciato…
 
GIOVANE PRETE
(Intimidito) Che aspetto severo! Mi avevano parlato di lui, ma non lo credevo così… scostante…
 
BAGUENY
Tacete, ora. Lasciate parlare me. (Alza la voce) Padre Nicolas, questo sacerdote vuole conferire con voi. E’ per una questione importante.
 
EYMERICH
(Arcigno) Frate Pedro, sapete benissimo che non voglio essere disturbato. Forse costui vuole parlare con me, ma io non voglio parlare con lui.
 
BAGUENY
E’ un caso speciale. Sembra che abbia un messaggio del pontefice
 
GIOVANE PRETE
(Facendosi coraggio) Siete padre Nicolas Eymerich, inquisitore generale del regno d’Aragona?
 
EYMERICH
(Sarcastico) Se io fossi qualcun altro, forse non sareste arrivato fin qui, non credete?… Giovanotto, cercate di risparmiarmi le domande stupide. (Passando a un tono più serio) Comunque, per rispondervi, sappiate che è quasi un anno che ho rinunciato alla mia carica. Adesso faccio vita conventuale.
 
GIOVANE PRETE
Potrei chiedere il motivo della vostra decisione?
 
EYMERICH
No, non potete. Leggetemi il messaggio.
 
GIOVANE PRETE
(Dopo un rumore di pergamena srotolata, con voce un po’ incerta) "Noi, Innocenzo VI, servo dei servi di Dio, avuta notizia degli eventi spaventosi che hanno luogo nelle regioni di Francia occupate dall’esercito inglese, e ritenendo urgente un intervento della Chiesa cattolica, apostolica e romana…"
 
EYMERICH
(Colpito) "Eventi spaventosi". Dice proprio "eventi spaventosi"?
 
GIOVANE PRETE
Sì, scrive così. Vi assicuro che si tratta di qualcosa di terrificante.
 
EYMERICH
Allora saltate i preamboli e venite al dunque. Quando un papa parla di "evento spaventoso", di solito dice sul serio.
 
SPEAKER U.
Abbiamo trasmesso…
 
TITOLI
 

Fine della prima puntata